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Personale SPOLETO

simona luppi / 25 agosto 2014 / notizie

Giampaolo Talani a Spoleto: le sue “anime” popoleranno Piazza Duomo

Sabato 30 agosto alle 18 nella sala Orafi di via Saffi, davanti alla conosciuta scalinata di piazza Duomo (luogo Unesco) a Spoleto, prenderà il via la personale evento di Giampaolo Talani. Scelto da Giammarco Puntelli, direttore artistico di Spoleto International Art Fair, il maestro toscano ha  accettato di partecipare all’importante manifestazione. Il direttore artistico ha dato come tema della rassegna per il 2014 “Figurazione e astrazione: ricerche nell’arte”, sviluppato in una decina di personali e in un paio di collettive. Il maestro Talani rappresenta la figurazione narrativa e poetica, scelto per il suo linguaggio fortemente diffuso e condiviso a livello internazionale. Dopo la mostra del centenario della nascita di Walter Lazzaro, piazza Duomo, sarà teatro delle opere di un maestro che ha portato la sua arte da Miami a Berlino, con all’attivo centinaia di mostre di successo e di prestigio internazionale, che ha vinto numerosi premi e ha avuto riconoscimenti importanti come, nel 2013, il premio nazionale Torre di Castruccio a Carrara ricevuto in passato da Giovanni Paolo II e Nelson Mandela e da artisti come Giò Pomodoro. La scelta di portare il tema delle “anime” da parte del maestro e del direttore artistico vuole andare nella direzione di realizzare un evento che metta in relazione un tema e una pittura più difficile e intima rispetto alle “partenze” proprio in un luogo incantato come Spoleto. Una personale dunque che si preannuncia particolarmente raffinata e dai contenuti delicati. <Giampaolo Talani rappresenta nel mondo dell’arte contemporanea la voce autentica di un poeta e di un narratore di stati d’animo, di condizione della coscienza di quella religione laica che è il credere nell’esperienza umana e –commenta il professor Giammarco Puntelli- a Spoleto ho voluto le sue “anime” come un simbolo che possa dialogare con le architetture religiose e magiche di piazza Duomo. La sua capacità poetica e narrativa condivisa a ogni latitudine e longitudine fa di lui un artista e un maestro capace di emozionare e far riflettere l’uomo contemporaneo a livello internazionale. Dalla partenza, all’ombra, all’anima, quella di Talani è la narrativa dell’esistenza umana che oscilla fra un’ironia surreale e la presa di coscienza nostalgica del lasciare un luogo fisico, metafora di un abbandono dell’esperienza soggettiva di uno spazio tempo, di un sentimento, di una condizione dell’essere. Con lui a Spoleto riesco a portare quella pittura internazionale che caratterizza Spoleto International Art Fair>. L’evento sarà a cura di Giammarco Puntelli e vedrà la presenza del presidente di Spoleto Festival Art professor Luca Filipponi. Rimarrà presso la sala Orafi fino a giovedì 18 settembre, orario 10-12.30 e 16-19 (luned chiuso).

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